Creare senso di appartenenza in azienda

 “Appartenere a un gruppo” è una delle esigenze basilari dell’essere umano. L’appartenenza non è tanto un fatto amministrativo (“sono dipendente dell’azienda”), ma un fattore emotivo e psicologico. Non possiamo imporre a nessuno di “appartenere”, possiamo solo creare le premesse affinché qualcuno possa sentirsi appartenente.

Più vivo è il senso di appartenenza a un’azienda, più c’è impegno, identificazione, ricerca di fare meglio, soddisfazione, comunicazione aperta, presa in carico, coinvolgimento. Più ci diamo da fare per la sua prosperità, più il nostro agire si allinea alle sue esigenze, più l’azienda riesce ad attrarre i talenti.

In assenza di tutto ciò invece l’azienda rischia di dare un’immagine negativa anche sul mercato e che i collaboratori con più talento cerchino lavoro in aziende con una cultura migliore. Ecco perché per ogni azienda e organizzazione, così come per qualsiasi altra entità, è importantissimo creare questo senso di appartenenza.

Come si costruisce una cultura aziendale che crea “senso di appartenenza”?

Quali sono allora gli elementi che favoriscono il senso di appartenenza? La possibilità di partecipare alla costruzione di qualcosa di importante (in relazione al livello di responsabilità o di sviluppo nel quale ci troviamo) è uno stimolo naturale insito nell’evoluzione della vita, lo vediamo già nei bambini più piccoli che spesso dicono «faccio io»: aspirano al piacere di riuscire in qualcosa che non hanno ancora fatto. E lo fanno spontaneamente, non in vista di un “premio”.

Un altro elemento che crea appartenenza è “essere visti”. Tutte le persone hanno bisogno di essere “viste”. Dobbiamo cogliere tutte le occasioni per poter fornire riconoscimenti per un obiettivo raggiunto, per qualcosa di ben fatto, per un contributo di critica costruttiva.

Bisogna dare riconoscimenti materiali dov’è il caso, ma soprattutto immateriali, dando alle persone compiti crescenti, affidando loro la presentazione di un nuovo progetto, di un’analisi, di qualche idea nuova alla quale hanno contribuito.

Il ritorno economico del senso di appartenenza

Abbiamo analizzato diverse ricerche sul senso di appartenenza effettuate in Italia, Germania e USA, che tutte evidenziano

che mediamente solo 1 su 5 collaboratori si sente motivato, con un forte senso di appartenenza;

che nelle aziende dove i collaboratori si sentono motivati e coinvolti, l’utile è mediamente molto più elevato.

Da oltre 20 anni ci siamo specializzati per il miglioramento della cultura aziendale nelle organizzazioni e per sviluppare il senso di appartenenza, attraverso quei componenti “soft” che aumentano la volontà di contribuire e che migliorano la collaborazione nei team e tra i reparti

Come si svolgono i progetti orientati a migliorare la cultura aziendale e i senso di appartenenza?

La prima fase prevede l’analisi della situazione attuale e il supporto alla definizione degli obiettivi, della vision, dei valori. Si procede poi con un piano di formazione integrata ai vari livelli, con le metodologie più appropriate al caso: formazione interattiva in aula, out door, coaching, spesso con un percorso pluriennale.

Anche il team building è molto importante: nessuno di noi è intelligente quanto tutti noi messi insieme. Nei nostri seminari relativi all’argomento ci sono anche degli esercizi di produttività, con risultati misurabili, e i risultati prodotti dal lavoro di gruppo sono quasi sempre nettamente migliori del migliore degli individuali.

Rispetto agli investimenti che le aziende fanno in impianti, attrezzature, macchinari, logistica etc., quelli per la creazione di una cultura aziendale produttiva sono relativamente modesti e aumentano il ritorno su tutti gli altri investimenti.

Per saperne di più, contattateci tramite info@helmutrauch.it